Salta al contenuto
Trentino Alto Adige camping.it
Trentino Alto Adige

Ghiacciai da una parte, Dolomiti dall'altra

Tredicimila chilometri quadrati senza un metro di pianura, e trecento laghi.

La regione sta tutta dentro le Alpi, e le due metà sono fatte di roccia diversa. A ovest e a nord ci sono le Alpi Retiche e le Zillertaler, granito e gneiss, cime tonde e ghiacciai; a est le Dolomiti, che sono calcare e dolomia, cioè un fondale marino di duecentocinquanta milioni di anni fa sollevato e poi eroso in torri e guglie. La differenza si vede a occhio nudo dal fondovalle.

Una cascata in un bosco di valle laterale

Le Dolomiti

Sono patrimonio Unesco dal 2009, in nove sistemi distribuiti su cinque province. In regione ci sono il Catinaccio e il Latemar sopra Bolzano, il Sassolungo e il gruppo del Sella al centro, le Pale di San Martino e le Dolomiti di Brenta, che stanno a ovest dell'Adige e sono quindi le uniche staccate dal resto. La roccia chiara al tramonto prende un colore rosso che qui chiamano enrosadira.

I ghiacciai

L'Ortles, con i suoi 3.905 metri, è la cima più alta della regione, ed è il centro del parco nazionale dello Stelvio, che con le sue centotrentamila ettari è uno dei più grandi d'Italia. Più a sud l'Adamello porta il ghiacciaio più esteso delle Alpi italiane. Sono montagne che si guardano da lontano o si salgono con le guide: non sono passeggiate.

I laghi

Di laghi ce ne sono a centinaia, quasi tutti piccoli e di quota. I più noti sono il Braies e il Carezza, che sono verdi per via dei sedimenti; il Molveno sotto il Brenta; il Levico e il Caldonazzo in Valsugana, che d'estate diventano balneabili e hanno i campeggi intorno; il Resia in Venosta, artificiale, con il campanile del paese sommerso che esce dall'acqua. E poi la punta nord del Garda, che è un lago di tutt'altro genere.

I parchi

Oltre allo Stelvio ci sono il parco naturale Adamello Brenta, il più grande del Trentino, dove vive l'unica popolazione di orso bruno delle Alpi italiane, e il Paneveggio Pale di San Martino, con la foresta di abeti da cui per secoli si sono ricavate le tavole armoniche dei violini. In Alto Adige i parchi naturali provinciali sono sette e coprono quasi un sesto del territorio.