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Trentino Alto Adige camping.it
Trentino Alto Adige

Due province che si amministrano da sole

Un milione di abitanti, tre lingue ufficiali e nessun comune di pianura.

La regione è nata nel 1948 come regione a statuto speciale, ma il potere vero sta nelle due province: Trento e Bolzano legiferano quasi su tutto e trattengono in loco gran parte delle tasse. In Alto Adige circa due terzi degli abitanti parlano tedesco come prima lingua, un quarto italiano e una minoranza ladina vive nelle valli intorno al Sella; i cartelli stradali sono in due lingue, in Val Gardena e in Val Badia in tre.

Un lago di fondovalle, con il bosco che arriva fino all'acqua

Come è fatta

Il disegno è semplice da capire: una valle centrale, quella dell'Adige, che scende da Merano a Trento e poi verso Verona, e dai due lati una serie di valli laterali che salgono. A ovest stanno l'Ortles e l'Adamello, con i ghiacciai; a est le Dolomiti, che sono un'altra cosa ancora, roccia chiara che al tramonto diventa rossa. In fondo, a settanta chilometri da Trento, la punta nord del lago di Garda porta gli ulivi a quota settanta metri.

Dove stanno i campeggi

I campeggi stanno dove sta il turismo estivo: l'alto Garda intorno a Riva e Torbole, che è la zona più calda e la più affollata, i laghi della Valsugana, la Val Rendena sotto il Brenta, le valli di Fiemme e Fassa, la Val Pusteria e la Val Venosta. Sono in genere strutture ben tenute, di dimensioni medie, e una buona parte resta aperta anche in inverno perché qui la stagione è doppia.

Fino alla fine dell'Ottocento nessuno veniva qui d'estate: ci si veniva per le terme, o per passare dall'altra parte.

Il turismo alpino è arrivato con la ferrovia del Brennero, aperta nel 1867

Come organizzarsi

Le distanze sulla carta sono brevi ma le strade salgono e girano: da Bolzano alla Val di Fassa sono settanta chilometri e un'ora e mezza, da Trento a Riva del Garda quaranta minuti, da Bolzano a Dobbiaco due ore. Conviene scegliere una valle e restarci, invece di attraversare la regione ogni giorno.

L'estate è alta stagione come l'inverno, e agosto va prenotato con mesi di anticipo. Giugno e settembre sono i mesi migliori: i sentieri sono aperti, i rifugi anche, e i passi non hanno la coda.