La Val di Non e i castelli
Meli a perdita d'occhio, e sopra i meli una trentina di castelli.
La Val di Non è una conca larga a nord ovest di Trento, incisa dal torrente Noce in canyon profondi che si chiamano orridi. Quello che si vede dalla strada sono i meli: filari su pali di cemento che coprono tutto il fondovalle e risalgono i versanti fino a mille metri. Da qui e dalla vicina Val di Sole esce la Mela della Valle di Non, che ha la Dop dal 2003.
Sopra i frutteti stanno i castelli, ed è la valle che ne ha di più in tutta la regione. Castel Thun, dei conti Thun, è stato aperto al pubblico nel 2010 con dentro i mobili originali; Castel Valer ha la torre ottagonale più alta del Trentino; Castel Nanno, Castel Bragher e altri restano privati e si guardano da fuori.
Il santuario e gli orridi
Il santuario di San Romedio sta su uno sperone di roccia alto settanta metri, con cinque chiesette una sopra l'altra collegate da una scalinata di centotrentuno gradini: è uno dei santuari rupestri più particolari d'Europa. Poco lontano il canyon Rio Sass, sotto il paese di Fondo, si visita su passerelle con il casco e l'impermeabile.
Come arrivarci
Dalla valle dell'Adige si sale da Mezzocorona o da San Michele, in mezz'ora. C'è anche la ferrovia Trento Male, che è un treno di valle vero e passa in mezzo ai frutteti. I campeggi in valle sono pochi e piccoli; la Val di Non è più spesso una gita di giornata per chi sta in Val di Sole, sul Garda o a Trento.
In primavera, fra la fine di aprile e i primi di maggio, i meli fioriscono tutti insieme e la valle diventa bianca per una decina di giorni: è un periodo in cui vale la pena venire anche se il campeggio è ancora chiuso.